Quaderni di Personalità/Dipendenze; il craving, un intenso e irresistibile desiderio, alla ricerca di una sostanza o di un comportamento.

Il termine craving è stato adottato nel descrivere l’im¬perioso ed irrefrenabile desiderio di ricercare gli effetti di una sostanza o un comportamento specifico di cui abbiamo esperienza. È in questo ambito che il termi¬ne – traducibile in italiano come forte desiderio, bra¬ma, voglia – sta evidenziando un grande interesse. Un grande interesse ed utilizzo, nonostante tale concetto presenti difficoltà di definizione in quanto comprende ed integra piani diversi e tra di loro interagenti. Piani che possiamo rubricare come fisici, emotivi, cognitivi, affettivi, comportamentali e culturali.

Indice: Umberto Nizzoli, Craving; Henri Margaron, Il Cra¬ving; Mauro Croce, Craving come metafora della società?; Vincenzo Caretti, Giuseppe Craparo, Adriano Schimmenti, Lo spettro impulsivo-compulsivo dell’addiction: il Craving nelle dipendenze patologiche; Primo Lorenzi, La dipendenza amorosa. Psicopatologia di un’esperienza; Riccardo Zerbetto, La madre di tutte le dipendenze.

Autori:
Umberto Nizzoli, Vincenzo Caretti, Mauro Cro¬ce, Primo Lorenzi, Henri Margaron, Riccardo Zerbetto.

Collana: Quaderni di Personalità/Dipendenze
Destinatari: Operatori e addetti alla formazione, nel¬l’area dipendenze patologiche; Ambito: Medicina, psichiatria e psicologia.
Casa editrice: Mucchi editore

nizzoli foto 3Umberto Nizzoli è Psicologo clinico e specialista in Psicoterapia. Già direttore Dipartimento aziendale salute mentale e dipendenze patologiche, Azienda Sanitaria di Reggio Emilia. Ha insegnato nelle università di Modena (Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile), Padova (Psicologia), Bologna, (Scienze dell'Educazione). Ha diretto i Master sui Dca Regione Emilia-Romagna e Unitelma Sapienza. E' stato presidente europeo di
ERIT, Federazione europea operatori tossicodipendenze, e di AED, Academy for Eating Disorders, e presidente Sisdca, società italiana per lo studio dei Dca. Attualmente insegna Psicobiologia del comportamento umano alla Università Salesiana-IPU. E' presidente Aepea-sezione Italia (società di Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza). E' iscritto all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, N. 0560