La newsletter di Aepea Italia di settembre 2026 offre una panoramica ricca e articolata sulle attività dell’associazione, i temi scientifici attuali e le sfide della salute mentale in età evolutiva.
Riassunto di Umberto Nizzoli
1. Attività e formazione
- Webinar 2026: Ciclo di incontri su solitudine adolescenziale, sintonizzazione genitori-bambino nell’autismo, cause e rimedi del malessere giovanile, sviluppo cerebrale e comportamento, immagine corporea in adolescenza.
- Congresso Europeo AEPEA 2027: Tema centrale "Il diritto alla vita psichica di bambini, adolescenti e professionisti" con tavole rotonde su digitale, transculturalità, adolescenze interminabili, e numerosi workshop clinici.
2. Temi scientifici e clinici
- Traduzione di "vie psychique": Analisi linguistica e concettuale su come trasmettere la profondità del funzionamento mentale, preferendo "Psychic Life" a "Mental Health" per mantenere la ricchezza del concetto.
- Determinanti sociali della salute mentale: Evidenze su come povertà e fattori socioeconomici influenzino lo sviluppo cerebrale e la comparsa di disturbi come ADHD e schizofrenia.
- Screening precoce dell’autismo: Integrazione tra osservazione clinica (Infant Observation) e strumenti digitali (TeleNIDA).
- Sviluppo cerebrale e cognizione incarnata: Importanza del movimento e dell’esperienza concreta nei primi anni di vita per lo sviluppo delle funzioni esecutive.
- Sport come terapia d’integrazione: Esperienza dei "Bambini Terribili" dove lo sport favorisce comunicazione e inclusione nella disabilità.
3. Critica e riflessione
- Riduzionismo scientifico: Critica al riduzionismo e difesa di un approccio olistico, interdisciplinare e bio-psico-sociale alla psicopatologia.
- Cultura woke e cancel culture: Riflessione sui rischi di eccessivo moralismo e perdita di capacità critica.
- Manipolazione della verità: Attenzione ai rischi di manipolazione cognitiva da parte dei media e delle grandi aziende tecnologiche.
4. Approfondimenti clinici e sociali
- Premio Gradiva: Premiazione di opere di saggistica psicoanalitica divulgativa.
- Esperimento Rosenhan: Riflessione sulla fallibilità delle diagnosi psichiatriche e sul rischio di stigmatizzazione.
- Violenza e disagio giovanile: Analisi delle paure familiari, della violenza sociale, del bullismo e delle nuove forme di disagio adolescenziale (ansia, ritiro, autolesionismo, disturbi alimentari, iperconnessione).
- Personalità e geni: I geni collaborano con l’ambiente, non determinano rigidamente il comportamento.
5. Prevenzione, scuola e famiglia
- Ruolo della scuola: Promuovere curiosità, errore e coinvolgimento dei genitori come pilastri dell’apprendimento.
- Mentalizzazione: Capacità di comprendere sé e gli altri come strumento fondamentale per la salute mentale e la prevenzione dei disturbi di personalità.
6. Medicalizzazione e servizi
- Aumento prescrizioni psicofarmaci: Dati OsMed 2024 mostrano un raddoppio delle prescrizioni in età pediatrica, con riflessioni sul rischio di eccessiva medicalizzazione e disparità di accesso ai servizi.
- Critica alla proliferazione delle certificazioni diagnostiche: Rischio di etichettare come malattia le normali difficoltà di crescita, con conseguenze su autonomia e identità dei giovani.
7. Comunicazione e inclusione
- Comunicazione che cura: Importanza della comunicazione verbale e non verbale, del lavoro in équipe e dell’integrazione tra servizi per la presa in carico globale del bambino e della famiglia.
- Esperienze post-pandemia: Difficoltà dei servizi, ruolo delle comunità e delle piccole strutture, importanza della formazione degli operatori.
8. Manifesto AEPEA
- Difesa di un modello clinico complesso: Psicopatologia come scienza aperta, interdisciplinare, attenta ai cambiamenti sociali e alle differenze individuali, con attenzione alla personalizzazione delle cure.
La newsletter si chiude con inviti all’iscrizione, ringraziamenti e riferimenti ai canali social, sottolineando la volontà di mantenere uno spazio aperto di confronto scientifico e professionale.
Citazione: puoi estrarre gli articoli liberamente citando www.umbertonizzoli.it
Umberto Nizzoli è Psicologo clinico e specialista in Psicoterapia. Già direttore Dipartimento aziendale salute mentale e dipendenze patologiche, Azienda Sanitaria di Reggio Emilia. Ha insegnato nelle università di Modena (Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile), Padova (Psicologia), Bologna, (Scienze dell'Educazione). Ha diretto i Master sui Dca Regione Emilia-Romagna e Unitelma Sapienza. E' stato presidente europeo di ERIT, Federazione europea operatori tossicodipendenze, e di AED, Academy for Eating Disorders, e presidente Sisdca, società italiana per lo studio dei Dca.
Attualmente insegna Psicobiologia del comportamento umano alla Università Salesiana-IPU. E' presidente Aepea-sezione Italia (società di Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza).
E' iscritto all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, N. 0560
