Il 10 aprile Umberto Nizzoli della azienda Sanitaria Locale presenta in seduta plenaria al congresso nazionale della Società scientifica pere i Disturbi del comportamento alimentare la relazione sul tema dei Fattori di rischio e di protezione per l’insorgenza di un problema alimentare desunti dalle Linee-guida NICE 2004 e APA 2006. In particolare Nizzoli spiega quali sono i rischi specifici ai maschi, agli atleti, o in età avanzate.
Forza di volontà e autostima per impostare una cura
Alcuni tra i massimi studiosi italiani ne hanno parlato di recente nel corso di un incontro multidisciplinare. L’obesità e il metodo di approccio per curarla è la nuova sfida non solo dei Paesi ricchi. Quasi l’altra faccia dell’anoressia quando a forza di volontà richiesta per affrontarla e superarla, l’obesità nasconde in realtà un allerta più grave: è più diffusa. A uno di questi incontri interdisciplinari ha partecipato il dottor Umberto Nizzoli, già responsabile del Sert del l’Ausl reggiana, una vita passata a studiare la devianza e le sue ragioni/conseguenze.
Scarica l’articolo Completo: intervista quotidiano “l’informazione” sui dca a U.Nizzoli
I DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) vanno curati da un team multidisciplinare; team che va gestito in modo efficiente e competente. Ci vuole il Team management. Ma perché? E poi come? Quando? Ed ancora perché? Una serie di domande tese a dimostrare la necessità del Team Approach e le sue modalità di azione.
L’intenzione è quella di offrire materiale chiaro, completo e pratico: utile per l’applicazione e la gestione del Team. L’anoressia nervosa (AN), la bulimia nervosa (BN) e il disturbo da alimentazione incontrollata (BED) sono patologie al cui esordio concorrono, con peso variabile e con svariate possibilità di combinazione, molteplici fattori di ordine biologico, psicologico, familiare e sociale. L’approccio terapeutico multidisciplinare, che è un tentativo di risposta alla complessità e alla multifattorialità dei Disturbi del Comportamento Alimentare, prevede un’équipe di lavoro composta da diverse professionalità (psichiatra, psicologo, internista, educatore, dietista, psicoterapeuta, nutrizionista e le competenze di psicofarmacologia e psico- educazione). Il vantaggio è che la messa in campo delle varie professionalità fa sì che tutti i versanti coinvolti siano valutati e trattati in modo specialistico e professionalmente qualificato.
Leggi tutto: La Cura dei disturbi alimentari. Il lavoro di Equipe Multidisciplinare
Il nuovo DSM-5 presentato in maggio 2013 ha deluso quanti si attendevano di vedervi scritta l’Obesità fra i quadri diagnostici. Tra i motivi che hanno causato ben due anni di ritardo nell’uscita della nuova stesura del Manuale diagnostico più diffuso, il DSM appunto giunto alla sua quinta stesura, si diceva che vi era la volontà di evitare uno smacco colossale ai cittadini americani, obesi nel 38% dei casi. Considerarli per ciò stesso malati mentali avrebbe fatto ascendere la prevalenza dei soggetti con disturbo mentale attivo ad oltre la metà. Troppi per una nazione che guida il mondo e controlla di fatto lo sviluppo delle conoscenze scientifiche. Troppi, avendo già una prevalenza di persone con disturbo mentale del 22,4%, SAMSHA 2013. Troppi per una sola categoria diagnostica: da soli gli obesi sarebbero più di tutti gli altri malati mentali calcolati assieme.
Per i tipi di Mucchi editore è uscito (maggio 2014) il volume di Nazario Melchionda “Food Addiction. La Centralità della Dipendenza dal Cibo nello Sviluppo dei Disturbi Alimentari & delle Obesità. Alla ricerca dell’Omeostasi della Ricompensa Edonica & Metabolico-Energetica. Nel Grande Circo Equestre per la Sopravvivenza del Homo Addictus. Sul “fil rouge” del sentiero della Dopamina per le prospettive di Prevenzione e di Cura”. Un titolo vasto già da sé un impulso al pensare al core del tema: la relazione, stretta, fra cibo e dipendenza.
Nazario Melchionda, con la collaborazione di Daniele Di Pauli, Aldo Genovese, Giovanni Gravina, Gianluigi Luxardi, Emilia Manzato, Fiorenza Marchiol, Umberto Nizzoli, Luigi Oliva, Eleonora Poggiogalle, Graziella Raiteri, Giulietta Tarrini, Laura Tieghi, Chiara Zanetti e Angela Zannini, ha realizzato un testo che segna un nuovo livello di sviluppo delle conoscenze mediche.
Leggi tutto: Melchionda N (2014), Food Addiction, Mucchi ed.
