Il progressivo e incessante sviluppo delle conoscenze in ambito neuroscientifico ha aiutato a superare la secolare distinzione fra mente e corpo tipica della cultura occidentale.
Attraverso le più attendibili ricerche di neuroimaging oggi si può
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Reazioni comuni dopo un trauma
La violenza che c’è nell’aria espone al rischio di subire un trauma. La vita poi non è sempre tranquilla e programmabile, capitano cose inaudite che sconvolgono. Per subire un trauma non basta essere coinvolti in una situazione catastrofica. Un trauma realizza la “legge delle 3 E”: evento, esperienza, effetti.
Dopo aver attraversato un trauma, i sopravvissuti dicono spesso che
Umberto Nizzoli, psicologo clinico e psicoterapeuta reggiano, riflette sulla genitorialità negli anni 2000 cogliendo in modo provocatorio temi dibattuti in un congresso dell’Associazione europea di psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza. Nizzoli è un componente del direttivo.
In un panorama come l’attuale di declinazioni complesse della genitorialità con percorsi faticosi e non di rado deludenti verso la procreazione, per esempio nell’ambito di vari tipi di gravidanza medicalmente assistita, molte volte avere un bambino è un obiettivo che si pone piuttosto in là nella vita. Anche per questo, diverse persone prendono un cagnolino o un altro animale da accudire. I motivi dello scimmiottamento di genitorialità possono affondare nelle condizioni economiche e nella precarietà del lavoro che non consente di contare sul reddito sicuro e sufficiente a costruire una famiglia.
La sinestesia, un fenomeno strano ma non rarissimo Umberto Nizzoli Crescere per diventare lettori del mondo, di quel che accade e di quel che c’è. Ci sono forme e modi di essere strani, inusuali, ma non per questo meno umani. Alcuni hanno probabilmente già sentito parlare di sinestesia, o almeno delle sue forme più comuni come è il caso delle persone che vedono i colori quando sentono la musica. Ma la sinestesia è molto più varia di quanto le persone possano immaginare. Parole che sanno di caramelle all'arancia o di cioccolato. Musica che proietta colori brillanti e scintillanti. Numeri che accompagnano personalità e storie di vita piena. Queste sono tutte forme di sinestesia, la condizione neurologica in cui sensi come il gusto, il tatto, l'olfatto e la vista si collegano o addirittura si fondono. I resoconti storici delle persone con sinestesia risalgono a centinaia di anni fa. Ma è solo negli ultimi decenni che gli scienziati sono stati in grado di utilizzare l'imaging cerebrale
